Mom & Dad

E poi ci fu un giorno in cui Dad espresse a Mom il desiderio di restare a casa. Quel giorno Mom sarebbe andata a fare la spesa da sola. Fuori era giugno e l’aria già molto calda. Ti accendo il condizionatore in macchina, in tanto che ti prepari. Grazie Dad, ma non troppo freddo, lo... Continue Reading →

It is much worse

Uma, la cana, si ferma su via Garibaldi, all’incrocio con Via Cascina. Stanno salendo due persone di una certa età, visibilmente straniere. Lui indossa un kway fuori misura, blu e nero, sopra una camicia a scacchi da boscaiolo, i pantaloni di velluto a costine ed un paio di sandali, senza calze. Lei un kway rosa... Continue Reading →

A spasso con il cane

-Te so jttu che gl’americanu è nu farabbuttu...co quegli capelli pó E perché gli nostri so’ meglio evvè? Che te tengo di’, vedemo che combineno ste 5 stelle... Ah, sci, tanto sto Governo dura poco Dura, dura... Se, passame poco sta malata va, comincemo da esso E poi il cane che saluta tutti, annusa, si... Continue Reading →

Ritorno al Futuro

-Mamma posso non andare a scuola domani? -Ma è l’ultimo giorno! -Si, ma andiamo tutti a Collemaggio a farci i gavettoni.   Avrei mai potuto negarglielo? Avrei fatto lo stesso io, alla sua età. Ovviamente i miei avrebbero fatto di tutto per impedirmelo, ma questo è un altro discorso. I gavettoni a Collemaggio. Una ficata... Continue Reading →

Ho perso i giorni

Ho perso i giorni, è vero. È tanto che non sto qui sopra. Continuo ad accumulare storie nella testa, esperienze quotidiane che restano intrappolate nelle dita ché il tempo non mi aiuta ultimamente. Vivere in centro, in questo momento, resta comunque la migliore delle scelte che io abbia mai fatto. La luna incastrata a Santa... Continue Reading →

Giorno 536

Una riflessione Delle giornate di festa, mi stupisce il silenzio. Un silenzio interrotto ogni tanto dal gracchiare delle cornacchie o da una macchina che passa. E allora penso che vivere in centro sia ora come stare sospesi. Mi spiego. Un centro vivo solo di notte, non è un centro. O non è ancora un centro.... Continue Reading →

L’affare del secolo e il caso Moro: i 55 giorni di Pescara. In libreria “Tutto così in fretta”, romanzo d’esordio del giornalista aquilano Paolo Mastri

Esce in libreria per Ianieri Edizioni “Tutto così in fretta” , primo romanzo del giornalista Paolo Mastri, che verrà presentato in anteprima nazionale sabato 9 dicembre alle ore 18 presso Palazzo Fibbioni (via San Bernardino, 1). Con l’autore dialogherà Gabriele Lucci, scrittore e critico cinematografico, momenti di lettura a cura di Tiziana Irti, attrice e... Continue Reading →

Giorno 529

- Ma', io esco - Si amore. Alle 20.30 a casa, mi raccomando. - Va bene, ciao. - E stai attento! - A cosa, ma'? - Beh, a non entrare in una casa da ristrutturare, ad esempio. Magari vi viene voglia di andare a vedere solo perché trovate il portone mezzo aperto. E magari non... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑