Giorno 536

Una riflessione Delle giornate di festa, mi stupisce il silenzio. Un silenzio interrotto ogni tanto dal gracchiare delle cornacchie o da una macchina che passa. E allora penso che vivere in centro sia ora come stare sospesi. Mi spiego. Un centro vivo solo di notte, non è un centro. O non è ancora un centro.... Continue Reading →

L’affare del secolo e il caso Moro: i 55 giorni di Pescara. In libreria “Tutto così in fretta”, romanzo d’esordio del giornalista aquilano Paolo Mastri

Esce in libreria per Ianieri Edizioni “Tutto così in fretta” , primo romanzo del giornalista Paolo Mastri, che verrà presentato in anteprima nazionale sabato 9 dicembre alle ore 18 presso Palazzo Fibbioni (via San Bernardino, 1). Con l’autore dialogherà Gabriele Lucci, scrittore e critico cinematografico, momenti di lettura a cura di Tiziana Irti, attrice e... Continue Reading →

Giorno 529

- Ma', io esco - Si amore. Alle 20.30 a casa, mi raccomando. - Va bene, ciao. - E stai attento! - A cosa, ma'? - Beh, a non entrare in una casa da ristrutturare, ad esempio. Magari vi viene voglia di andare a vedere solo perché trovate il portone mezzo aperto. E magari non... Continue Reading →

Altre storie. Cose nostre.

Cosa sto facendo? È giusto così? E se invece stessi sbagliando? Sono domande che mi pongo tutti i giorni. Ho due figli uno adolescente quasi, l’altro due anni più piccolo. Il padre non vive con noi, non vive neanche in Italia. Ci salutiamo la mattina davanti la scuola e ci ritroviamo la sera, al campo... Continue Reading →

Altre storie. Dalla nave.

26 aprile 2013 L'importante ora, è partire.  Partire è uguale a respirare. Perché l'aria qui è satura. Gonfia di attesa. Si vive sospesi all'Aquila, oggi. O meglio, si sopravvive. O forse abbiamo imparato a trattenerci in attesa di un futuro che tarda ad arrivare. Dimenticando, per rassegnazione o per istinto, che esiste un presente. Ecco,... Continue Reading →

Giorno 526

Il quotidiano tripudio di sensi vietati per rientrare, drasticamente interrotto dall'istituzione di un senso alternato che in men che non si dica produce, davanti casa, lo stesso passaggio di macchine che c'è sulla tangenziale di Napoli alle otto del mattino. Pretendo, quantomeno, una rotonda a Piazza Chiarino.

Atre storie. Di Padre Sabatino e i gatti.

Quando nella piazza antistante la basilica del Paese di Sotto, l'odore di cucina si faceva più intenso dello scarico dei motorini, in quel preciso istante capivo che Padre Sabatino stava preparando il pranzo. Bastava chiudessi gli occhi che riuscivo persino a sentire il profumo di casa, della domenica, quando mia madre avviava il sugo a... Continue Reading →

Giorno 521

  Ore 7.41. Conquista della doccia. Ore 7.41 e qualcosa. Camion strombazza con delicatezza alcuna Ore 7.41 e qualcosa in più. Dalla doccia: “Roccoooooooooooooooo, scendi a vedere se la macchina dà fastidio.” Ore 7.43. Rocco: “La nostra macchina è ok, dà fastidio una Panda azzurra.” Ore 7.43 e qualcosa. Dolorosa interruzione della doccia. Camion riprende... Continue Reading →

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